Ripensare il foodservice: come gli smart systems stanno trasformando il settore

di Jana Martin

Il settore globale del foodservice è su una straordinaria traiettoria di crescita e si prevede che raggiungerà un valore di mercato di  5,1 trilioni di dollari entro il 2034. Dietro questa espansione, però, si nasconde una realtà molto più complessa. Gli operatori di ristoranti a servizio rapido (QSR), caffetterie, punti vendita convenience e ristorazione di alta gamma devono affrontare una crescente pressione sui costi, la carenza di manodopera, le interruzioni della supply chain e aspettative dei consumatori in continua evoluzione.

Jana Martin è Sr. Manager of Global Foodservice Marketing in SIG e si occupa di come la premiumizzazione delle bevande stia ridefinendo il futuro del foodservice. Con un'esperienza maturata in Coca-Cola, Heineken e Stoli, porta una prospettiva globale sullo sviluppo del valore dei brand e sulla valorizzazione delle occasioni di consumo. Collabora con i mercati di tutto il mondo per trasformare i trend delle bevande premium in strategie che favoriscono la differenziazione, offrono esperienze a maggior valore e promuovono una crescita sostenibile.

Jana Martin, Sr. Manager of Global Foodservice Marketing

«Nel mio lavoro con partner del foodservice in tutto il mondo, emerge un aspetto chiaro: oggi il successo si basa sulla capacità di gestire due fattori chiave – efficienza ed esperienza. Non si tratta più di scegliere tra le due: devono essere garantite entrambe, contemporaneamente.»

Allo stesso tempo, il successo non dipende più dall'ottimizzazione dei singoli elementi in modo isolato. Sempre più spesso deriva dalla capacità di connettere i fattori chiave in un sistema unificato e completamente integrato, in grado di semplificare l'esecuzione e supportare una crescita scalabile in tutto l'ecosistema del foodservice.

La nuova equazione del foodservice: efficienza ed esperienza

L'efficienza è diventata imprescindibile. Le aziende devono ottimizzare le operazioni, ridurre gli sprechi e mantenere la redditività in un contesto caratterizzato da una forte pressione sui costi. Allo stesso tempo, le aspettative dei consumatori in termini di qualità, personalizzazione e praticità continuano a crescere, spingendo gli operatori a offrire di più con meno risorse.

 

La tecnologia contribuisce a colmare questo divario. Dagli smart dispensing systems e dal packaging a lunga conservazione ai sistemi di ordinazione digitale e ai pagamenti contactless, gli operatori stanno adottando soluzioni che consentono di aumentare la velocità del servizio senza compromettere la qualità e la costanza dell'esperienza.

«Tuttavia, gli strumenti da soli non bastano. Per ottenere risultati su larga scala è necessaria una stretta collaborazione tra tutti gli attori dell'ecosistema del foodservice – operatori,

co-packer e dispensing partner – attraverso un sistema integrato, anziché soluzioni scollegate tra loro.”

In pratica, i programmi di maggior successo si basano su tre principi: mettere in contatto i partner giusti, semplificare le operazioni quotidiane e favorire una crescita su larga scala.

Sbloccare la crescita nel QSR con soluzioni più intelligenti

Il segmento QSR continua a trainare la crescita del settore, soprattutto in un contesto in cui i consumatori sono sempre più attenti al rapporto qualità-prezzo. Una ricerca di Vericast mostra che il 60% dei consumatori intervistati è disposto a passare da un ristorante casual dining a un fast food, accelerando così la transizione verso i format di ristorazione a servizio rapido.

 

Stiamo assistendo a un netto orientamento verso categorie di bevande on-demand, alla diversificazione dei menu per favorire l'upselling e a una preparazione automatizzata e costante, resa possibile dagli smart dispensing systems.

 

Formati flessibili come le soluzioni “bag-in-box” consentono agli operatori di lanciare rapidamente nuovi prodotti, garantire la coerenza e scalare in modo efficiente, trasformando l’efficienza operativa in un motore di crescita.

L'imperativo della sostenibilità

La sostenibilità non è più un’opzione: è un fattore determinante nelle scelte dei consumatori e nella competitività a lungo termine. Nel Regno Unito, ad esempio, il 59% degli studenti dichiara di essere disposto a modificare la propria dieta per ridurne l’impatto sull’ambiente e sulle persone coinvolte nella produzione alimentare, qualora le confezioni dei prodotti indicassero tale impatto. Secondo uno studio condotto da Technomic, il 93% degli operatori negli Stati Uniti considera la sostenibilità e la responsabilità sociale come aspetti importanti.

 

Allo stesso tempo, ogni anno il 17% della produzione alimentare mondiale va sprecato, e il settore della ristorazione contribuisce per il 26% a tale spreco.

“Una volta implementato un sistema completamente integrato, gli operatori possono migliorare il controllo delle porzioni, ridurre il deterioramento degli alimenti e minimizzare gli sprechi, trasformando la sostenibilità in un vantaggio operativo misurabile.”

Perché il packaging non è più 'dietro le quinte'

Il packaging si è evoluto da elemento operativo nascosto a fattore determinante per le prestazioni e la percezione del prodotto. Oggi il packaging collega prodotto, attrezzature e flussi di lavoro, garantendo efficienza, igiene e scalabilità. Soluzioni come il “bag-in-box” consentono di svuotare il prodotto fino al 99%, riducono l’utilizzo di materiale e assicurano prestazioni costanti.

Un caso concreto: reinventare il servizio del caffè

Gli smart dispensing systems avanzati che utilizzano packaging flessibile stanno trasformando le operazioni nelle caffetterie, riducendo l'uso della plastica, migliorando i flussi di lavoro e garantendo maggiore costanza, efficienza e sostenibilità.

Il futuro dell'innovazione nel foodservice

Tra i principali trend emergono la diffusione degli smart dispensing systems su larga scala, la transizione verso formati di packaging flessibili, la continua crescita delle proposte plant-based e la maggiore adozione di soluzioni a lunga conservazione.

In tutti questi trend emerge un elemento comune: la necessità di sistemi integrati in grado di connettere l'intero ecosistema del foodservice, semplificare l'esecuzione e favorire una crescita sostenibile.

«Il settore foodservice si trova a un punto di svolta. I vincitori saranno coloro che adotteranno strategie basate su sistemi integrati che uniscono packaging ed erogazione.»

Concentrandosi sulla connessione tra gli ecosistemi, sulla semplificazione delle operazioni e sulla crescita su larga scala, gli operatori possono costruire aziende resilienti e pronte ad affrontare il futuro.

 

In definitiva, il futuro del foodservice non riguarda solo ciò che viene offerto nel menu, ma anche la capacità del sistema che lo supporta di funzionare in modo fluido ed efficiente.

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  • Beverage
    Dairy & plant-based
Data di spedizione
  • agosto 13, 2026
agosto 18, 2026

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